nel parco nazionale della Sila

Promozione di un lavoro autogestito cropped-20150810_063614.jpg in area rurale
nel parco nazionale della Sila

PROGETTTO
Coltivazione di piante officinali per uso aromatizzante,
Coltivazioni orticole ed alberi da frutto,
Miglioramento castagneto,
Fruizione Turistica.cropped-reggiola1piccola.jpg
Eseguito da:
De Simone Cataldo
Tecnico coltivatore di piante OFFICINALE
http://www.reggiola.com
e-mail:
desimoneca@gmail.com

cropped-20150925_063004.jpgINDICE

1.Premessa
1.1 Introduzione
1.2 perché l’origano
1.3 legislazione
1.4 azienda proponente
1.5 attività agricola
1.6 storia dell’azienda
1.7 zona nella quale è inserita l’azienda
1.8 dati identificativi
1.9 ambiente/attrattive

1.10 coltivazione dell’origano

1.11 descrizione pianta terreno
1.12 concimazione
1.13 reperimento sementi
1.14 lavori da effettuare
1.15
2. coltivazioni già esistenti nel fondo agricolo
specie arboree esistenti nel fondo
2.2 specie orticole coltivate
2.3 piante spontanee

3. Titolare dell’azienda
3.1 dati anagrafici/fiscali 3.2
3.2 4. Ipotesi progettuale
3.3 4.1 miglioramenti alle colture
3.4 4.1.1 Strutture
5. Attività turistiche 5.1
6. fruizione turistica
7. Attività agricola sportiva
8.cropped-118526novtimbamacrocioli.jpg

1.PREMESSA
1.1 INTRODUZIONE

1.2 Perché l’origano
L’origano Heracleoticum Labiata erbacea perenne cespitosa
con fusto eretto cm50 data la sua rusticià sono presso chè inesistenti i problemi di trapianto, pianta poco esigente vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0m a1400m.slm.predilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone rocciose,luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole in genere tutti i terreni ma predilige i terreni leggeri e ben esposti ,esercita una buona conservazione ambientale antierosiva dovuta dal suo apparato radicale e una buona copertura del terreno esercitata dalle parte epigee. Per il suo profumo è usato come aromatizzante per alimenti. Ottima resa già dal primo anno, facile coltivazione ed essiccazione in quanto l’epoca di fioritura è tra giugnoagosto e quindi può essere utilizzato un essiccatoio a calore naturale.cropped-20151101_093556.jpg
1.1.3 Legislazione Carta d’ autorizzazione rilasciata dal comune di Longobucco in data 6/07/2000 ai sensi della legge 6/01/ 1931 n.99 Capo I;per la raccolta del seme dell’origano heracleoticum e la coltivazione. Nell’elenco (esemplificato)di piante medicinali aromatiche e da profumo vendibili anche fuori di farmacia (allegato B circ. n.1/81) è menzionata l’origano in quanto non essendo considerata come una pianta strettamente officinale, ma vista la sua prevalente destinazione culinaria può essere considerata più un orticola quindi vendibile come tale.
1.2 Azienda proponentedrive

1.2.1 Attività agricole svolte

L’azienda agricola è situata in montagna(800m. s.l.m) nel comune di Longobucco, si estende su una superficie totale di 1,83Ha . I terreni sono investiti a castagneto frutto 00.49Ha(part.n35) in seminativo le( particelle158,e183,60 )
di 00.57.30Ha ,00.28.70 Ha,e00.31.50Ha in seminativo arboreo la (part.36)di 00.16.50Ha,ma fino a oggi la quantità investita vera è il castagneto ,e una parte investita come orto familiare con le rispettive colture di orticole tradizionali in esso anche varie specie arboree in tutto la superficie sfruttata è un terzo della superficie effettiva.
1.2.2 Storia dell’azienda

LONGOBUCCOJIMDOL’azienda per circa mezzo secolo è stata condotta dal nonno De Simone Giovanni Luigi ,in qualità di colone in colture tradizionali per il fabbisogno familiare narrava che vi si coltivava il grano e il baco da seta,e veniva coltivata tutta la superficie perfino la parte in pendio del castagneto. Da una diecina d’anni è mio padre a coltivare il fondo
sempre nel rispetto delle tradizioni sia sulle colture che sui metodi di coltivazione. Dal 13/01/1998 sono il proprietario del fondo e vorrei impiantarci colture di piante officinali,continuare le colture delle orticole ,e degli alberi autoctoni,inserendovi servizi di fruizione turistica.

1.3 zona nella quale è inserita l’aziendaREG

1.3.1 dati identificativi
L’appezzamento di terreno in agro di Longobucco,località Santo Pietro,con altre dominazioni. Della superficie di Ha 1.83.30. confinante: con il torrente trionto; con De xapua xxxa e con proprietà cxxx. Figura censito al N.C.T del comune di Longobucco alla partita xxxx,foglio di mappa 62,particelle: -158,semin.1,Ha 0.57.30; RD.28.650;RA.11.460; -183semin.2,Ha 0.28.70; RD.11.480;RA.4.305; foglio di mappa 77 , particelle: -35,castagneto frutto 2, Ha 0.49.00 ; RD 9.800;RA 5.880 -36,sem. arb.2°,Ha 0.16.50 ;RD 6.600; RA 2.640; -60 , semin.2°, Ha 0.31.80 ;RD.12.720 ;RA.4.770;

1.3.2LONGOBUCCO MARE

Ambiente e attrattive. Un tempo l’azienda era situata nella stessa valle dove sorge il comune di Longobucco” ora divisi dal torrente Macrocioli”nell’alta valle del Trionto, a 784 metri sul livello del mare, nella catena montana culminante con il monte Paleperto;l’abitato è posto su un ripiano tra profondi solchi vallivi.
Longobucco può essere raggiunto lasciando la S.S.106 ionica a Mirto-Crosia e facendo 35 Km di strada lungo la valle del Trionto . Un’alta strada per raggiungere Longobucco è quella che si imbocca in Contrada Amica(Rossano Scalo) e passa per Paludi e Cropalati. Ma la più suggestiva è quella che parte da Camigliatello e,attraverso curve tortuosissime contornate da faggi e pini,arriva alla valle del Macrocioli affluente del Trionfo. La posizione ,la salubrità del suo clima l’abbondanza della vegetazione fanno di Longobucco ,nei mesi estivi ,un luogo piacevolissimo di rigenerazione fisica e spirituale .Interessantissime sono l’escursioni che si possano fare sulle cime vicine, facilitate da una vasta rete di sentieri che offrono il massimo godimento estetico e contemplativo col minimo sforzo :un vero paradiso per gli escursionisti .ALTO Tutt’intorno al paese, quasi adagiate su un terrazzo naturale boschi, erbe selvatiche profumatissime, i cupi colori delle conifere, il verde dei faggi, il rosseggiare dei castagneti.
Altre attrattive naturali sono “pietra dell’agnizita” e le antiche miniere dell’argento,non di minore rilevanza sono
le opere d’arte custodite nella Chiesa Matrice,la fonte battesimale e la torre campanaria. 1.4 coltivazione dell’origano heracleotcum.
1.4.1 descrizione pianta Labiata erbacea perenne cespitosa con fusto (50cm)eretto, legnoso e rossastro ,le foglie opposte , spicciolate e di forma ovale colorazione differenti sulle due pagine i fiori bianchi compaion
in estate .La sua coltivazione dura 5 anni di facile coltura, data la sua rusticità sono pressoché inesistenti i problemi di trapianto , esercita una buona conservazione ambientale antierosiva dovuta dal suo apparato radicale e una buona copertura del terreno esercitata dalle parti epigee. 1.4.2 terreno Tutti i terreni, ma predilige quelli leggeri ben esposti vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0a 1400m,s.l.m. predilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone
rocciose, luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole .
la semina La propagazione della pianta può essere effettuata o con seme o per divisione di cespi ,quindi l’impianto può essere effettuato o in autunno per divisione di cespi oppure in primavera con il trapianto delle piantine derivate dalla semina in semenzaio a Gennaio.
Nel mio caso si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco,per seme e quindi l’impianto è primaverile,il seme viene messo a dimora in semenzaio all’aperto nel mese di Gennaio in quanto non necessita di
vernalizazzione, le plantule attecchite verranno trapiantate in primavera cosi non avendo subito gli stress delle alte temperature e l’elevata insolazioni estive le plantule sono più forti, la condizione d’impianto migliore è a fila continua(100x25cm) in questo modo già dal primo anno si ha la chiusura della fila creando una vera siepe che permette una buona la avorazione sull’infestanti dell’interfila.. 1.4.3 concimazione L’origano per le sue doti di rusticità può essere coltivato con metodi biologico senza che la produzione ne abbia a risentire quindi solo una concimazione di letame caprino alla lavorazione del terreno. 1.4.4 reperimento sementa Durante l’epoca di fioritura dell’origano heracleoticum “GIUGNO-AGOSTO” ho prelevato diversi mazzetti di origano in date diverse e sono:2/7/2000;9/7/2000;10/7/ 2000;13/7/2000;17/7/2000; 23/7/2000;30/7/2000; 31/7/ 2000; sia per la sementa che per farci le prove d’essiccazione in quanto i vari mazzetti per ogni data sono stati divisi e dopo l’essiccazione nel solaio del soffitta messi nei sacchetti di carta in giorni diversi per vedere come si ottiene la migliore conservazione .I mazzetti d’origano sono stati raccolti in località Righinella . descrizione del terreno dove verrà impiantata la coltura. La particella particella 183,seminativo di 00.28.70Ha, incolte da oltre 30 anni, senza recinzione momentaneamente destinate a pascolo,pH neutro,terreno medio impasto ospiterà le piantine .
1.4.5 lavori da effettuare -aratura30-40cm-decespugliazione-depietrizazione-recinzione
-concimazione di fondo-semina di piantine azotofissatore(erba medica)-. -togliere i bulbi delle felci1.4.6 Piante madri La particella 36,di 00.16.50 Ha,destinata da sempre come orto familiare,ospita già da circa 3,o,4 anni pianti madre da quale estirpare i cespi per formare l’impianto di origano .
2.coltivazioni già esistenti nel fondo

2.1 specie arboree
Il fondo essendo in coltivazione da più di un secolo con metodi tradizionali raggruppa diverse varietà di alberi da frutto: FICO-FICUS CARICACASTAGNE -CASTANEA SATIVANOCE -JUGLAS REGIAMANDORLE – PRUNUS AMIGDALISMELOGRANO – PUNICA GRANATUMMELO – MALUS COMUNIS
PERO – PIRUS COMUNISGELSO NERO –MORUS NIGRAPESCHE –PRUNUS PERSICASUSINE –PRUMUS DOMESTICA
NOCCIOLA –CORILUS AVELLANASORBO –SORBUS DOMESTICACILIEGIA – PRUMUS AVIUMAMARENA –PRUNUS CERASIFERAKAKI –DIOSPYROSDi tutti gli alberi elencati nel fondo vene sono sette/otto per ogni specie solo le castagne sono una sessantina di alberi e la Morus nigra una trentina di alberi. 2.2 orticole Le orticole che annualmente vengono coltivate sono: CIPOLLA –ALLIUM CEPAAGLIO -–ALLIUM SATIVAPOMODORO –LICOPERSICUM ESCULETICUM SOLANUMMELANZANE –SOLANUM MELONGENAZUCCHINE – CUCURBITA PEPOZUCCA –CUCURBITA MAXMA CETRIOLI – CUCUMIS SATIVACAROTA –DACUS CAROTAFAVA –VICIA FABARUCOLA –ERUCA SATIVAFAGIOLI –PHASEOLUS MULTIFLORISFAGIOLINI –PHASEOLUS VULGARISSPINACI – SPINACIA OLERACEAPEPERONI ,PEPERONCINO –CAPSUCUM ANNUUM
FRAGOLA –FRANGARIA VESCAPISELLI –PISUM SATIVAPATATE –SOLANUM TUBEROSACAVOLO CAPPUCCIO,CAVOLO BROCCOLI,CAVOLFIORI –BRASSICA OLERACEA— RAPA –BRASSICA CAMPESTRISLATTUGA – LACTUGA SATIVA
UVA –VITIS VINIFERALa quantità è direttamente proporzionale alla disponibilità idriche. 2.3 piante spontanee . Le piante spontanee reperibili nel fondo e nei dintorni sono: TARASSACO –TARASSACUM OFFICINALISVITALBA – VITALBA CLEMATISROVO –RUBUS ULMIFOLIUS 2.4 piante aromatiche
Le piante aromatiche coltivate nel fondo e reperibili nei dintorni sono: NEPETELLA – CALAMINTHA NEPETABASILICO – OCIMUM BASILICUM – PREZZEMOLO – PETROSELLINUM HORYENZEFINOCCHIO SELVATICO – FOENICULUM VULGARE PIPERITUM-.

3. titolare dell’azienda 3.1.  CodiceMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMBU! Proprietario del fondo agricolo dal 13/01/98.

3.2 titolo di studio/autorizzazioni . Diploma di maturità professionale per tecnici delle industrie meccaniche conseguito nell’anno scolastico 1988/89 presso L’I.P.S.I.A.(Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato) di Longobucco, sede distaccata di Cosenza,voto 52/60. Qualifica di “Tecnico Coltivatore di piante officinali” corso di formazione professionale ,tenutosi presso l’ARSSA, Centro Sperimentale Dimostrativo di MIRTO CROSIA(CS) ,finanziato dalla Regione Calabria e dall’Amministrazione Provinciale di Cosenza e cofinaziato dalla UNIONE EUROPEA- Fondo Sociale Europeo-.

“CARTA D”AUTORIZAZZIONE” rilasciata dal comune di Longobucco ai sensi della legge 6/1/1931 n99,Capo I. per la raccolta del seme di origano. Denuncia Di Attività Privata,ai sensi del combinato disposto degli art.8e19 della Legge 7/8/1990,n.241 e dell’art.3,comma5,del D.P.R.26/4/1992,n.300,si accusa ricevuta della DENUNCIA DI INIZIO di svolgimento dell’attività di: vendita prodotti agricoli di produzione propria, derivati dal proprio fondo,in qualità D’IMPRENDITORE AGRICOLO a TITOLO PRoviNCIALE,ai sensi dell’art.5 (Funzioni e compiti attribuiti ai singoli Comuni)della
Legge Regionale 23/7/1998 n9 4. ipotesi progettuale.

4.1.1 lavorazioni da effettuare sul fondo. -decespugliamento-depietrizazione-aratura-concimazione di fondo-inerbimento con azoto fissatore (erbamedica) -sfalciatura erbamedica accumulata per essere utilizzata come pacciamante-fresatura e assolcatura-. -recinzione-togliere i bulbi delle felci-striscia frangi vento-miglioramento castagneto 4.2 attrezzature Tutti gli utensili di una comune azienda agricola. Fra i quali tubi per irrigazioni .teli per la pacciamatura, ecc. 4.3 strutture Di strutture nel fondo non c’è niente solo un piccolo capanno per il ricovero mezzi ,quindi per il buon funzionamento dell’azienda bisogna creare almeno altre strutture quali: -essiccatoio a calore naturale-struttura polifunzionale-(fruizione turistica,lavorazione e conservazione dei prodotti) -ristrutturazione ricovero mezzi-impianto di raccolta acque piovane-. -tunnel (per semenzaio o anticipo colture)4.3.1 essiccatoio a calore naturale.
L’essiccazione delle sommità fiorite dell’origano per uso aromatizzante culinario è avvantaggiato dall’epoca di fioritura della pianta (Luglio-Agosto) nella quale si possono raggiungere temperature alte e quindi con un semplice essiccatoio a calore naturale posto all’ombra ben ventilato si ha una buona essiccazione del prodotto,L’ESSICCATOI NATURALE si ottiene costruendo un capanno in zona ombrosa ben ventilato, alla facciata centrale l’entrata , alle due facciate laterali delle finestre chiuse con rete metallica a maglie strette per non fare entrare gli insetti e dei sportelli da chiudere in caso di eccessiva umidità ,la parete opposta all’entrata a metà parete deve avere una sporgenza obliqua per applicarvi un telo nero posto al di là dell’ombra per catturare i raggi solari e riscaldare l’aria che per capillarità essendo distaccata dalla terra da una quindicina di centimetri l’aria fredda spinge l’aria calda all’interno del capanno dove sono posti i mazzetti legati a dei listelli. 4.3.2 ristrutturazione ricovero mezzi. Entrambe le strutture saranno dei capanni costruiti nel rispetto del piano regolatore del comune di Longobucco che possano contenere il materiale vegetale prodotto le sementi ,i mezzi ,gli utensili ecc. 4.3.3 laboratorio. Il laboratorio deve essere una struttura polifunzionale ,che permetta una buona lavorazione del prodotto ma anche una ottima ospitalità(fruizione turistica). Questa struttura dovrà comprendere un forno a legna , un fornello a gas per cucina, un camino, banco lavoro,vasca per lavaggio. 4.4.descrizione attività
L’attività dell’azienda mira a fornire servizi reali ai turisti che consta in fruizione(escursioni,visite,ecc),nel territorio ambientale ,sia nel centro urbano con le relative attrattive socio economiche culturali e storiche ambientali,e soprattutto la degustazione dei prodotti tipici locali prodotti nell’azienda e anche in altre aziende. Escursioni rivolte alla conoscenza e alla raccolta delle piante officinali locali(origano,rovo,rosa canina,nepetella,sambuco,ecc.) Ma l’attività principale è rivolta alla coltivazione e trasformazione Dei prodotti orticoli e frutticoli locali. 4.5. budget d’impianto. Il budget d’impianto ancora non è definito in quanto si cerca di avviare l’attività investendo man mano che si hanno i soldi partendo dai primi investimenti quali :attrezzature, essiccatoio,laboratorio ecc. questo è il mio primo ebook giusto per far capire quale erano le intenzioni qualche anno fà ma più gli anni passano più mi convinco a coltivare solo sul web del resto siamo in calabria. dove sembra tutto oro ma non è,si parla di pioggia di soldi dei fondi europei per gli agricoltori ,ma la non competenza dei tecnici e dei politici hanno fatto modo di metterci al riparo da questa pioggia,quando senti parlare di sviluppo ,fondi europei e altro certamente non riguarda la calabria ,o meglio solo per alcuni amici degli amici ,mi sa che ora di Piantarla,almeno non ti deprimi,come spiegavo questo è il mio primo ebook ed ho usato un testo vecchio di quanto sognavo un azienda ora tutto sta scemando .

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