POST ELIMINATI

blogobucco 20 luglio
2011 @ 16:18
Attività produttive
e 20 luglio 2011 @ 16:18
Agricoltura e Montagna
piante officinali vendute sotto forma di prodotto essiccato
(pianta intera, pianta tagliata, foglie, fiori, ecc.). origano
Tempo della fioritura. Giugno-settembre.Parti usate. La pianta fiorita,
quindi le foglie e i fiori.
Tempo balsamico o della raccolta. Al momento della fioritura.
Corrispondenza astrologica. Mercurio, Venere, Sole.Composizione chimica. Fra i principi attivi vi è un olio essenziale compostolo, cimolo, carvacrolo, linalolo, terpinene, terpinolo, cimene. Un principio amaro, tannino, gommoresina.
Azione farmacodinamica. Aromatica, diaforetica, diuretica, carminativa, bechica (espettorante), stomatica, stimolante nervina, antireumatica, aperitivasedativa antispasmodica, antisettica delle vie respiratorie, emmenagoga, parassiticida esternamente. Emmenagogo. Afrodisiaco.
Applicazioni terapeutiche. Aerofagia, boccia epigastrica dei malati immaginari e psicopatici. Asma bronchiale, bronchite umida, bronchite cronica, tosse da irritazione, tubercolosi polmonare, atonia digestiva, digestioni lente, inappetenza, clorosi, dispepsia, gastroectasie, idropisia addominale, meteorismi, reumatismi acuti e cronici, reumatismi muscolari, assenza di regole (non per la gravidanza). Frigidità sessuale. Piaghe mal guarite. Diarrea. Tosse asinina o pertosse.Preparazioni e dosi.Riassunto.Infuso: 2 gr. di origano, acqua bollente gr. 100. Dose: 2-3 tazze, contro la tosse asinina., le tossi in genere, la diarrea.Essenza o infuso al 10% per bagni antireumatici.Polvere: 2-4 grammi in ostia durante la giornata. La polvere dei fiori e delle foglie è sternutatoria e si adopera nei mal di testa, nella congiuntivite come pure nei catarri dei seni frontali.Infuso di 2 gr, di foglie e sommità fiorite per un litro d’acqua, edulcorato con sciroppo o zucchero, è un buon sudorifero, dopo una forte stanchezza, provocata da strapazzo per un lungo camminare, purchè i visceri non siano infiammati. L’infuso di fiori e foglie porta del successo quando le mestruazioni ritardano e vi è soppressione di urine.Olio di origano calma il mal di denti, mettendone una goccia nel cavo del dente malato.
Nel torcicollo, si possono scaldare al fuoco le foglie fresche (in mancanza si usano secche) e dopo averne fatto un sacchetto, si mette ancora molto caldo sulle parti doloranti reumatizzate, al collo. Avviluppato il capo con queste foglie, si vince il raffreddore.. Lo stesso effetto si ottiene aspirando più volte al giorno pel naso, i vapori dell’infuso, in modo da umettare le mucose nasali. Per le frizioni e i fomenti è meglio usare 30 grammi di sommità fiorite, per un litro di acqua bollente. Gli infusi devono riposare appena versata l’acqua bollente, non più di 18 minuti ed essere coperti.Altri modi di somministrare sono:
Essenza: 4 a 6 gocce, 3 o 4 volte al giorno su una zolla di zucchero.
Estratto fluido: 3 a 5 gr. al giorno, frazionati.
L’origano si usa pure esternamente, da solo o associato ad altre piante (verbena, timo, geranio, rosmarino) contro le infezioni cutanee ed i parassiti della pelle, come pure fa parte della formula del bagno afrodisiaco o di rigenerazione sessuale.Tratto Grande Erbario Medicinale
di Tommaso Palamidessi
Pubblicato il: 3 agosto 2011 @ 15:59 su blogobucco

ecco cosa vi offre blogobucco!
un tuffo nella natura ,
Pubblicato il: 15 febbraio 2012 @ 15:48 sul blog blogobucco
il castagneto presenta delle pianti vecchie quasi secche che producono una piccola quantità di castagne , di varietà non vendibile dette (curcie) ,una si trova in prossimità di una bella castagna nzerta che viene limitata dalla presenza di questa castagna quasi secca,e quindi è stata eliminata per dar più spazio alla castagna pregiata ,l’altra è una castagna curcia secca.questi 2 alberi sono stati abbattuti nel periodo novembre-dicembre. altri interventi d’ innesti di piante giovani vengono effettuati periodicamente ogni anno, quest’anno si cerca d’impiantarci un pò di origano ed altre piante aromatiche. al momento il castagneto frutto è ricoperto di circa mezzo metro di neve per quanto volessi limitarmi a non appesantire il mio blog, il tema e qualche immagine ,o qualche video yotube devo inserirlo per abbellire gli articoli.

la ricciaia ,
non è altro che un cumulo di ricci di castagne accumulati fra loro.
i ricci della castagna devono essere verdi/gialli insomma non ancora maturi,
il frutto deve essere ancora bianco,i ricci non devono presentare aperture.si tagliano questi ricci di castagna e si accumulano fra loro,prima provvediamo a pulire la parte di terreno dove ammassare i ricci,creare una buca superficiale ,di pochi centimetri dove mettiamo un tappeto di felci,poi ammassiamo i ricci di castagna,ricopriamo nuovamente con uno strato di felci , altri resti di falciatura delle infestanti,infine ricoprire con terra creando una specie di piramide.in questo modo la castagna bianca ,rallenta la maturazione,divenendo matura marrone dopo due mesi ,cosi conservate le castagne sembrano davvero fresche. questo metodo di conservazione è ottimo.io l’ho provato due volte ,la prima volta il cumulo di ricci è stato aperto a gennaio ,i ricci sono diventati marrone,e le castagne erano abbastanza saporite,certamente non come quelle fresche,forse un po disidratate rispetto alle castagne fresche di stagione.la seconda volta che ho fatto la ricciaia ,a febbraio quando dovevo aprirla non sono riuscito a trovarla,non ricordavo il punto esatto ,anche perchè il cumulo che avevo fatto non era vistoso, a ottobre intendo rifare la ricciaia .
cultura,tradizioni ,usi e costume.
è il periodo giusto per trascorrere
qualche bella giornata all’insegna della natura ,
nel parco nazionale della sila a blongobucco località in agro di longobuccor ,
ecco cosa succede a voler scrivere qualcosa,due righe poi il blocco totale perchè effettivamente quello che vorrei scrivere non corrisponde alla verità,vorrei parlar bene del paese ma come si fà’? se ogni anno si va indietro di minimo 5 anni ,quest’anno luglio è stato desolatamente spaventoso.il paese svuotato ,abbandonato,e incasinato da lavori.agosto con le sue feste promette bene,il paese è ripopolato ,l’uso improprio del termine parco nazionale della sila ,in molti miei post è dovuto alla visibilità del sito .il parco nazionale della sila ,da quando è stato istituito ,notevoli sono stati i vantaggi per le persone che ci vivono come noi longobucchesi ,peccato che non me ne ricordo nemmeno uno,mentre in altri parchi applicano tematiche di miglioramento ambientale,aiuti ai coltivatori,opportunità di lavoro,qui si cerca di mummificare tutto .come potete osservare la mia scrittura sfocia quasi sempre in critiche ,per questo preferisco inserire nei post solo immagini.almeno non rischio querele ho ritorsioni ,una
cosa la vorrei dire perchè non si fà
un bando per incentivare i giovani a
(sfruttare)le risorse del territorio ?
le orticole che annualmente vengono coltivate,per uso famigliare ,sono quelle che vedete nelle foto,vengono consumate fresche, facciamo pure le conserve tradizionali,marmellate,prodotti tipici ,la produzione non è molto,l’indispensabile per l’inverno,qualche chilo viene venduto,ai clienti affezionati ,che conoscono la genuinità,
dei prodotti,coltivati tradizionalmente,nel parco nazionale della sila,
senza aggiunta di prodotti chimici, pesticidi e quant’altro ,
solo ai pomodori si mette il (zolfo ramato) altrimenti le piantine non
attecchiscono bene.
castagne
Posted by DESIMONECA2014 on 13 OTTOBRE 2012
MODIFICA

anche per le castagne è un anno di crisi profonda,il frutto oltre ad essere di una pezzatura più piccola rispetto agli altri anni ,il frutto presenta anche una percentuale maggiore di frutto marcio,tutto è dovuto alla mancanza di precipitazioni piovose che sono state quasi inesistenti nei mesi di agosto e settembre periodo di maturazione della castagna.queste prime castagne venute giù con l’intero riccio a causa del vento forte (non acora mature),provengono da i due alberi di (riggiole) che come al solito maturano prima,maturando prima hanno sfruttato le precipitazioni di luglio,mentre gli altri alberi di (nzerte,e curcie) essendo più tardive il riccio è quasi rinsecchito ,chi sà se porteranno qualche frutto.speriamo di si ,finalmente ha iniziato a piovere
forse
il frutto migliorerà
questo articolo è stato postato nel
blog blogobucco il 9 giugno 2012 e riproposto adesso
nel nuovo sito le foto  della raccolta delle
ciliegie sono nel mio profilo facebook
questo è il link………………..
<a href=”http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3400670261604.2131457.1415221494&amp;type=1″>http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3400670261604.2131457.1415221494&amp;type=1</a> 
il sito è da molto che non viene aggiornato per motivi di lavoro
in questo periodo ,
sono un pò preso dal lavoro d’imbianchino,

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...