il vecchio pc

cosa c’era nel vecchio pc .recinzionepsa

Qualifica di “Tecnico Coltivatore di piante officinali” corso di formazione professionale , tenutosi presso l’ARSSA, Centro Sperimentale Dimostrativo di MIRTO CROSIA(CS) , finanziato dalla Regione Calabria e dall’Amministrazione Provinciale di Cosenza e cofinaziato dalla UNIONE EUROPEA- Fondo Sociale Europeo-. Livello di qualifica: post diploma Della durata di 750 ore Attestato (L.R 30/01) Frequentato il corso didattico-teorico di Micologia per raccoglitori professionisti di funghi eduli(L.R nr 30 del 26/11/2001 art.5 comma 5).Ottobre 2005 attestato di partecipazione al corso di formazione per volontari di Legambiente impegnati in operazioni di protezione civile nei parchi nazionali , riservato ai residenti dei comuni interessati.Svoltosi a S.Giovanni in Fiore; sabato 17,domenica 18 novembre 2001 Della durata di 16 ore Partecipazione al CORSO DI FORMAZIONE PER GIOVANI AGRICOLTORI Il Collegio Nazionale degli essiccatAgrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile, organizza un corso di formazione di carattere residenziale finalizzato alla diffusione ed alla valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, che si svolgerà nella Regione Calabria. con durata complessiva di 170 ore, svoltosi a Briatico Vibo Valentia (VV),novembre/dicembre 2007,l’attestato non è ancora disponibile descrizione della situazione iniziale dell’azienda localizzazione territoriale L’appezzamento di terreno in agroessi1 di Longobucco, è situata in montagna(728m. s.l.m) località Santo Pietro, nella catena montana culminante con il monte Paleperto;l’abitato è posto su un ripiano tra profondi solchi vallivi. Longobucco può essere raggiunto lasciando la igmi25000S.S.106 ionica a Mirto-Crosia e facendo 35 Km di strada lungo la valle del Trionto . Un’alta strada per raggiungere Longobucco è quella che si imbocca in Contrada Amica(Rossano Scalo) e passa per Paludi e Cropalati. Ma la più suggestiva è quella che parte da Camigliatello e,attraverso curve tortuosissime contornate da faggi e satellitepini,arriva alla valle del Macrocioli affluente del Trionfo. La posizione ,la salubrità del suo clima l’abbondanza della vegetazione fanno di Longobucco ,nei mesi estivi ,un luogo piacevolissimo di rigenerazione fisica e spirituale .sa2
Interessantissime sono l’escursioni che si possano fare sulle cime vicine, facilitate da una vasta rete di sentieri che offrono il massimo godimento estetico e contemplativo col minimo sforzo :un vero paradiso per gli escursionisti . Tutti in torno al paese, quasi adagiate su un terrazzo naturale boschi, erbe selvatiche profumatissime, i cupi colori delle conifere, il verde dei faggi, il rosseggiare dei castagneti. Altre attrattive naturali sono “pietra dell’agnizita” e le antiche miniere dell’argento,non di minore rilevanza sono le opere d’arte custodite nella Chiesa Matrice,la fonte battesimale e la torre campanaria. dimensione L’appezzamento di terreno in agro di Longobucco,località Santo Pietro,

blogobucco  , particelle: -35, castagneto frutto 2, Ha 0.49.00; RD 9.800;RA 5.880 -36, sem. arb.2°,Ha 0.16.50 ;RD 6.600; RA 2.640; -60 , semin.2°, Ha 0.31.80 ;RD.12.720 ;RA.4.770; del fondo descritto sono il proprietario dal 13/01/1998 mentre della particella fitto , i n  n o n s o n o i n t e r e s s e d i a l c u n m i g l i o r a m e n t o s t r u t t u r a l e r i c h i e
cim s t o c o n i l f i n a nziamento di maggiore importanza sono le particella 35 ,36,60,158,183 di mia proprietà dove verranno effettuati tutti gli interventi di miglioramenti strutturali , solo le particelle 37,38 saranno interesse di piccoli lavori strutturali per il miglioramento del castagneto (recinzione) caratteristiche geo-morfologiche dell’azienda natura-2000L’azienda è tra le aree agricole calabresi che ricadono all’interno di territori definiti aree protette ai sensi della Legge Regionale 14 luglio 2003 n. 10 : tra le aree protette di particolare interesse, la rete Natura 2000, e il Parco Nazionale Della Sila, zone svantaggiate di montagna caratteristiche fisiche da queste foto possiamo notare le caratteristiche fisiche prevalente del terreno , giacitura del terreno, in parte il fondo ha una pendenza elevata parte del castagneto , e le altre parti in leggera pendenza,

L’ esposizione ,

altimetria il fondo agricolo è posto a 728m.s.l.m zona nominata S Pietro.blog2tac le basse temperature della montagna, determinano produzioni ridotte, ma di eccellente qualità. caratteristiche pedoclimatiche Riguardo la composizione del terreno, granulometria,clima, ecc.): sono tutte supposizioni in quanto non sono state fatte alcun prelievo con relative analisi in base alle colture effettuate negli anni ,e in base a gli indicatori biologici vegetazione spontanea ho descritto in 4 punti (A,B,C,D;) A) terreno medio-impasto coltivato da parecchi anni rispettando una buona rotazione colturale e inerbimento con piante azotofissatrici B) terreno medio ipasto incolto da più di un secolo ottimo stato di conservazione visto la presenza di trifogli come pianta spontanea C) terreno incolto da parecchi anni impoverito da piante depauperanti (felci aquiline) D)terreno in pendio in parte roccioso Ph neutro con tendenza all’acido ( visto la presenza di ginestre) aspetti strutturali presenza di sistemi di irrigazione il sistema di irrigazione avviene per scorrimento ,la sorgente d’acqua viene convogliata in un recipiente (cibbia) fatta a di pietre e cemento ,di 2 metri di larghezza per 4 metri di lunghezza è 1,5 di altezza costruita circa 20 anni fa ,ogni anno si effettua una pulizia e piccole ristrutturazioni se occorrenti. fabbricatiRecinzione Capanno per pas2ricovero mezzi ed attrezzi di 6m quadri La recinzione bordeaux è vecchia di circa una ventina di anni. quella verde è un piccolo orticello , costruita nel 2002 La recinzione blu è stata Costruita fine 2006 inizio 2007, dotazione macchine moto coltivatore con frese, Goldoni serie super special aspetti occupazionali risultati economici precedenti “CARTA D”AUTORIZAZZIONE” rilasciata dal comune di Longobucco ai sensi della legge 6/1/1931 n99,Capo I. per la raccolta del seme di origano. Denuncia Di Attività Privata, ai sensi del combinato disposto degli art.8e19 della Legge 7/8/1990,n.241 e dell’art.3,comma5,del D.P.R.26/4/1992,n.300,si accusa ricevuta della D’ENUNCIA DI INIZIO di svolgimento dell’attività di: vendita prodotti agricoli di produzione propria, derivati dal proprio fondo, in qualità D’IMPRENDITORE aglioAGRICOLO a TITOLO PRoviNCIALE, ai sensi dell’art.5 (Funzioni e compiti attribuiti ai singoli Comuni)della Legge Regionale 23/7/1998 n9 attività commerciali vendita prodotti agricoli di produzione propria, derivati dal proprio fondo scaduto ( per vendere i prodotti agricoli bisogna avere la partita iva) in attesa del primo Insediamento giovani agricoltori (misura 112) colture presenti in azienda al momento dell’insediamento coltivazioni già esistenti nel fondo Nome comune Nome botanico N. alberi FICO FICUS CARICA 8 CASTAGNE CASTANEA SATIVA 35 NOCE JUGLAS REGIA 8 MELOGRANO PRUNUS AMIGDALIS 2 MELO MALUS COMUNIS 10 PERO PIRUS COMUNIS 12 GELSO NERO MORUS NIGRA 18 PESCHE PRUNUS PERSICA 4 SUSINE PRUMUS DOMESTICA 5 SORBO SORBUS DOMESTICA 1 CILIEGIA PRUMUS AVIUM 7 AMARENA PRUNUS CERASIFERA 8 KAKI DIOSPYROS 2 specie arboree Il fondo essendo in coltivazione da più di un secolo con metodi tradizionali raggruppa diverse varietà di alberi da frutto: orticole Nome comune Nome botanico PATATE SOLANUM TUBEROSA FAGIOLI PHASEOLUS MULTIFLORIS LATTUGA LACTUGA SATIVA RAPA BRASSICA CAMPESTRIS CAVOLO CAPPUCCIO,CAVOLO BROCCOLI,CAVOLFIORI BRASSICA OLERACEA PISELLI PISUM SATIVA FRAGOLA FRANGARIA VESCA PEPERONI ,PEPERONCINO CAPSUCUM ANNUUM SPINACI SPINACIA OLERACEA FAGIOLINI PHASEOLUS VULGARIS RUCOLA ERUCA SATIVA FAVA VICIA FABA CAROTA DACUS CAROTA CETRIOLI CUCUMIS SATIVA ZUCCA CUCURBITA MAXMA CIPOLLA ALLIUM CEPA AGLIO ALLIUM SATIVA POMODORO LICOPERSICUM ESCULETICUM SOLANUM MELANZANE SOLANUM MELONGENA UVA VITIS VINIFERA ZUCCHINE CUCURBITA PEPO origanumLe orticole che annualmente vengono coltivate sono: Le piante medicinali o parti di pianta che contengono principio attivo , con interessanti proprietà terapeutiche che crescono nel fondo e ne i dintorni , alcune coltivate sono: Nome comuneNome botanicoFamiglia Parti di pianta che contengono principio attivoAGLIOAllium sativum liliaceei bulbi raccolti e fatti asciugare al sole,conservati a mazzetti in locali asciuttiALLOROLaurus nobilislauraceele foglie private del picciuolo raccolte per tutto l’anno (più sono verdi maggiore è il contenuto di principio attivo)fatti essiccare al sole,le bacche raccolte in autunno fatte essiccare in luogo semiombroso

oriBASILICOOcicum basilicumlabiatele foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.CASTAGNOCastanea sativafagaceele foglie giovani raccolte in aprile-maggio; la corteccia dei rami raccolta in autunno e primavera i frutti raccolti in autunno.CAVOLOBrassica oleraceacruciferale foglie.CILIEGIO SELVATICOPrunus avium rosaceei peduncoli dei frutti raccolti in estate e fatti essiccare all’ombra; i frutti raccolti a perfetta maturazione la corteccia.CIPOLLAAllium cepaliliaceeil bulbo raccolto a tarda estate prima che la pianta fiorisca cosi da non perdere parte dei principi attivi in esso contenutiFINOCCHIO SELVATICOFoeniculum vulgareombrelliferei fusti e le foglie tenere; i semi al termine della maturazione in ottobre-novembre,estratti daaz20lle ombrelle per leggera battitura. raramente si utilizza la radice colta alla fine del primo anno ed essiccata.FRAGOLAFrangaria vescarosaceele foglioline tenere raccolte prima della fioritura,i frutti maturi; il rizoma raccolto prima che vegetiLATTUGALactuga sativacompositela parte più attiva è sicuramente il lattice presente nelle foglie ,ma in genere si usano le foglie e la polvere dei semi.NEPETELLACalamintha officinalislabiatefoglie e sommità fiorite,raccolte al momento della fioritura,legate in fasci lenti e fatti essiccare in luogo ombroso e ventilato.az16NOCEJuglans regiajuglandaceele foglie raccolte in estate e fatte essiccare in luogo semiombroso;il mallo fresco quando è ancora verde;i frutti raccolti in ottobre e fatte essiccare per un certo periodo prima di consumarle.ORIGANOOriganum heracleoticumlabiatele foglioline e,soprattutto le sommità fiorite raccolte in estate in piena fioritura.può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.ORTICAUrtica diodicaurticaceetutta la pianta finchè è giovane ole sole foglie,in primavera-estate; può essere essiccata all’ombra anche rizoma e radici estirpati in autunno mondati dalla terra e fatti essiccare in luogo ombroso appena il fusto lignifica non è più utilizabbile a scopo alimentare.PARIETARIAParietaria officinalisurticacee la parte aerea raccolta in estate essiccata in locale aciutto e ventilato a scopo alimentare si usa la pianta intera prima della fioritura ,poi solo le sommità più tenere.PEPERONCINOCapsium annuumsolanaceele bacche carnose,in dosi minime fresche o essiccate az28ridotte in polvere.PORTULACAPortulaca oleraceaportulacaceesi raccolgono i rametti più teneri che vanno utilizzati freschi.PREZZEMOLOPetrosellinum hortenseombrelliferela parte aerea della pianta fresca; la radice raccolta in autunno ed essiccata.PUNGITOPORuscus aculeatus liliaceeil rizoma all’inizio dell’autunno; pulito e tagliato a pezzi può essere essiccato al sole o in forno a bassa temperatura.a uso alimentare i giovani polloni prima che lignificano.ROSA SELVATICARosa caninarosaceele foglie e soprattutto i fiori in boccioli az29o,se aperti vanno essiccati all’ombra. anche i cinorroidi colti dopo che i primi freddi anno reso tenera la polpa.ROVORubus fruticosusrosacee)le foglie raccolte in aprile prima della fioritura ed essiccate all’ombra; i frutti maturi raccolti in estate in cucina si usano anche le radici giovani colte prima della fioritura.SAMBUCOSambucus nigracaprifoliaceei fiori,i frutti e la seconda corteccia;anche essiccati in luogo asciutto e ventilato .a uso alimentare vengono usati i giovani getti apicali e le ombrelle fiorali con fiori ancora chiusi.TARASSACOTaraxacum officinaliscompositela radice raccolta a giugno lavata tagliata a fettine e fatta essiccare rapidamente;le foglie da ottobre ad aprile consumate fresche .VERBASCOVerbascum thapsusscrofulariaceele foglie (uso esterno)ben sviluppate raccolte in primavera-estate;i fiori(uso interno)raccolti all’inizio della fioritura staccandoli dalla pianta,entrambi possono venire essiccati.VISCHIOViscum albumlorantaceele foglie raccolte prima che la pianta fruttifichi ed essiccate in luogo temperate. prospetto per calcolo ULUaz30 iniziale Determinazione del fabbisogno di lavoro occorrente per le colture descritte. coltivazioni orticole Ore di lavoro pomodoro da mensa 100 Fava da orto 45 Fagiolini per consumo fresco fagiolino (di baccelli) 68 patata da consumo 64 Peperone 50 Aglio 30 Cipolla 30 Lattuga 30 Fagioli 64 Zucche 28 Uva 30 Carote 28 Spinaci 28 Zucchine 28 prezzemolo 20 fragole 38 Rapa 28 Broccoli 28 Cavolo cappuccio 28 alberi da frutto castagneto frutto 150 NOCE 35 SUSINE 25 CILIEGIA 40 AMARENA 20 MELO 10 PERO 10 KAKI 10 Lavori straordinari per il fondo e per le colture sistemazione Strade 20 sistemazione recinzione 20 sistemazione,vasca di contenimento sorgente acque 10 pulitura parti non coltivate di utilizzo frequente 30 Totale 1145 ore lavorative circa l’ottanta percento del lavoro è svolto da mio padre( potatura,innesti,irrigazione, az32sarchiatura, rincalzatura , cimatura,raccolta) io l’aiuto soprattutto per la preparazione del terreno (fresatura concimazione diserbo , trapianto, raccolta frutti e orticole , raccolta castagne, pulitura) ed eventuali lavori di riparazioni. Fra le orticole che annualmente si coltivano le più importanti sono: pomodoro da mensa,patata,fagiolo,faggiolini,peperoni,peperoncini,aglio,cipolla; Descrizione del lavoro occoaz37rrente per alcune orticole. pomodoro da mensa lavorazioni Ore di lavoro settembre lavorazioni principali del terreno 10 II seconda quindicina di marzo concimazione diserbo e lavorazione complementare del terreno 10 Aprile-maggio trapianto assolcatura trapianto a mano 5 maggio-giugno-luglio trasporto pali fili ,messo in opera armatura,legatura e sarchiatura,irrigazione a scorrimento,sarchiatura e cimatura,raccolta a mano, 10 Settembre-ottobre operazione successive alla raccolta recupero paletti,estirpazione piante 10 Fagiolini per consumo fresco fagiolino (di baccelli) Lavorazioni Concimazione pre semina e lavorazione del terreno,aratura 6 II quindicina giugno preparazione e trasporto concime 10 I quindicina di luglio semina 6 luglio prima sarchiatura 6 agosto irrigazione a scorrimento sarchiatura e leggera rincalzatura 10 Raccolta a mano 6 patata da consumo az40febbraio-marzo Lavorazioni fresatura prelievo letame spargimento letame Ore di lavoro 8 aprile piantamento 6 una settimana dopo primo diserbamento 6 irrigazione a scorrimento 6 raccolta e conservazione in magazino 8 Fava da orto Febbraio lavorazioni concimazione e lavorazioni principali del terreno Ore di lavoro 8 Febbraio Febbraio sarchiatura con leggera rincalzatura , cimatura 6 aprile-maggio raccolta manuale 6 giugno operazione successive alla raccolta estirpazione piante 6 nuove e vecchie colture Particella 158 seminativo 1 ,Ha 0.57.30 (cambiare ) seminativo arboreo + piante officinale + orto irriguo Ospita circa una ventina di alberi (morus nigra,gelso nero) e una parte di orto familiare,da aumentare la superficie di orto vi verranno messe a dimora piantine di acacia per formare la striscia tagli vento ,ed alberi di amarena ,piante aromatiche rosmarino,salvia,finocchio selvatico,az43timo. Particella 183 seminativo.2 Ha 0.28.70 cambiare in piante officinale Ospita solo pianti depauperanti felci(aquiline) che degradano il terreno vi verranno messe a dimora piantine di acacia per formare la striscia tagli vento , origano Heracleoticum. Particella 60 seminativo 2 Ha 0.31.00 cambiare con castagneto frutto migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Particella 35 cast.frutto Ha 0.49.00 Lasciare a castagneto frutto. migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Ospita il castagneto frutto che va rinnovato con la messa a dimora di piante giovani . vi verranno messe a dimora piantine di acacia per continuare la striscia di alberi per tagliare il vento,piante di anice verde. Particella 36 sem. arb.2°,Ha 0.16.50 cambiare con orto irriguo Resta cosi è già abbastanza sovraffollata di alberi da frutto

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misti,e vi si coltivano le orticole annualmente. Riassumendo i miglioramenti che si effettueranno alle colture sono: Anice verde (Pimpinella anisum),Timo,Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) Origano (heracleoticum), Salvia, Rosmarino,Nuovi alberi di amarena e di castagno. striscia taglia vento, la produzione di compost verde da usare come ammendante e per le piante ornamentali Sostanza organica vegetale composta da: -Resti di colture agricole.- Potature di alberi e siepi.- Erba proveniente da sfalci. -Rifiuti organici di cucina. -Foglie e frutti.- Segatura e corteccia. -Stoppie e stocchi. -Ricci di castagne.- Graspi di uva. -Carta non stampata. Sostanza organica animale. – Letame caprino Tunnel per anticipare la coltivazione del pomodoro da mensa e (semenzaio) Miglioramenti alle colture 1 striscia taglia vento 2 cespugli rosmarino 3 origano heracleoticum 4 anice verde (aranzo) 5 timo 6 ombrelette di finocchio (jure e finocchio) 7 salvia 8 alberi di castagno 9 alberi di amarena 10 aumento produzione orticole lavorazioni da effettuare sul fondo. -decespugliamento- -depietrizazione- -aratura- -concimazione di fondo- -fresatura e assolcatura-. -recinzione- -togliere i bulbi delle felci- -striscia frangi vento- -miglioramento castagneto- Presentazione e scopi del progetto L’iniziativa proposta può essere inquadrata tra quelle tendenti alla creazione di una impresa agricola multifunzionale Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 18-05-2001, n° 228, La nuova disciplina applicabile al settore prevede, a fianco della funzione prioritaria volta alla produzione di beni agroalimentari, attività dirette a salvaguardare il territorio rurale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente. Ciò con riguardo, ad esempio, all’attività di fruizione turistica, all’attività di vendita al dettaglio, al ruolo di conservazione e valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, e a nuovi servizi per la collettività sia in ambito rurale che in quello urbano. dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione,commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, non solo rivolte alla produzione, ma dirette alla gestione del territorio e alla fornitura di nuovi beni e servizi alla collettività. L’art. 14 consente in specifico l’instaurazione di collaborazioni tra enti pubblici ed agricoltori prioritariamente con lo scopo di promuovere le vocazioni produttive del territorio, la tutela delle produzioni di qualità e delle tradizioni locali, la valorizzazione di alcuni prodotti alimentari tipici locali,e servizi di fruizione turistica nel territorio del parco nazionale della sila. Coltivazione di piante ben esposti vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0a 1400m,s.l.m. predilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone rocciose, luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole . la semina La propagazione della pianta Nel mio caso si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila),per divisione dei cespi e quindi l’impianto è primaverile, i cespi ottenuti dalla pianta madre verranno trapiantati a primavera cosi non avendo subito gli stress delle alte temperature e l’elevata insolazioni estive sono più forti, la condizione d’impianto migliore è a fila continua(100x25cm) in questo modo già dal primo anno si ha la chiusura della fila creando una vera siepe che permette una buona la lavorazione sull’infestanti dell’interfila. concimazione L’origano per le sue doti di rusticità può essere coltivato con metodi biologico quindi solo una concimazione di letame caprino alla lavorazione del terreno. reperimento pianti madre prima dell’epoca di fioritura dell’origano “marzo-maggio” ho prelevato diverse piante di origano spontaneo in date e luoghi diverse . Legislazione Carta d’ autorizzazione rilasciata dal comune di Longobucco in data 6/07/2000 ai sensi della legge 6/01/1931 n.99 Capo I;per la raccolta del seme dell’origano heracleoticum e la coltivazione. Nell’elenco 6.5,rifugge tutti i terreni con presenza di calcare attivo e scarsamente drenanti dove più frequenti sono i problemi fitosanitari. La sensibilità a quest’ultimo sembra,tuttavia,inferiore nei terreni ricchi di potassio e nelle zone molto piovose.   LA PIANTA Il castagno Europeo (Castanea sativa ) è un albero longevo di elevato e maestoso portamento,alto in media dai 10 ai 20 metri,capace però di raggiungere dimensioni colossali di 30-35 m e 6-8 m di circonferenza;dotato di una radice fittomene molto robusta ma di limitato sviluppo in profondità,si ancora tenacemente al suolo con le sue radici laterali,poco numerose,ma assai ramificate che splorano il terreno profondamente.Il fusto eretto e robusto,per lo più tozzo,si ramifica presto a costituire una cima vigorosa,ampia ed espansa,la cui impalcatura consta di pochi rami potenti,sinuosi, eretto-espansi,talvolta quasi orizzontali. Il fusto ed i rami presentano,nei primi anni,una corteccia liscia,brillante,di colore bruno-rossastro,volgente col tempo al grigio ulivaceo,munita di lenticelle trasversali allungate.Dopo i 10 –15 anni la corteccia si presenta di color grigio bruno con profonde screpolature in senso longitudinale. I germogli sono a sezione rotonda o,quando molto vigorosi,angolosa e le gemme sono ovate,lisce di color verdastro sfumato di rosso. LE FOGLIe Le foglie sono caduche e alternamente disposte,di forma ellittico-lanceolata, dentate,con apice acuminato e base leggermente cuneata,misurano da 8 a 20 IL FRUTTO Botanicamente è un achenio,incluso in un unico riccio molto spinescente.La forma dei frutti è determinata,oltre ché geneticamente,dalla posizione all’interno del riccio:è emisferica per i frutti lateCOLTIVAZIONE Le forme coltivNicotera 3.Nsalernitana 4.Selvatico di Cenadi 5.Palermitana. 6.Riggiola 7.Nserta 8.Mamma 9.Lucente di Cicala 10. Lucente di Umbriatico 11. Corvine 12. Pallone Rossa 13. Ruvellise 14. Riggiola Americana 15. Inserta Tardiva 16. Carmelitana 17. Rusellara 18. Pompa 19. Stefanocerre 20. Arturo 21. Gesuffata 22. Petraniara 23. Curcia Tabaccane 24. Valeriana 25. Mangina 26. Salernitana 27. Fidale 28. Pompa Rossa 29. Uveve 30. Giacchettara 31. Inserta Pelermiti 32. Inserta di Olivati 33. Inserta Oliveti 34. Pompa Nera 35. Inserta Pilusa 36. Natalina 37. Mamma Nera 38. Cerisana 39. Selvatico di Gagliano 40. Insalernitana di Serrastretta 41. Rossa Cicolana 42. Lucente di Serrastretta 43. Mamma Panettieri 44. Curcia Speciale il castagneto è circa 0,49Ha ,contiene circa 30; piante (di parecchi anni) circa 10 alberi nuovi di dieci; anni ,e poi alberi nuovi di un anno o due (annualmente vengono piantati altri alberi) Il castagneto si cerca di ripopolarlo con piante autoctone (più pregiate –reggiola-) Noi le qualifichiamo almeno per quanto riguarda i frutti in tre specie -Castagna Riggiola – -Castagna nzerta- e-Castagna curcia- La castagna Riggiola è quella un po’ più grande delle altre e quando la sbucci La seconda buccia si toglie subito quasi in contemporanea alla prima buccia. Mentre a la castagna nzerta la seconda buccia si toglie con più tempo rispetto alla Riggiola , nelle castagne curcie la seconda buccia non si toglie ,solo se bollite si riesce a sbucciarla .Naturalmente di queste tre specie vene sono più di una sottospecie diverse fra loro Di Riggiola ho due alberi con due tipi di frutto diversi fra loro (dimensione,colore,sapore) Ma hanno la stessa caratteristica si sbucciano subito. Di curcie ho 5 o 6 alberi sempre con i frutti diversi fra loro. Mentre le nzerte sono le più comuni .. Prodotti/Castagne castagne fresche castagne cotte al forno (a filari) castagne cotte al forno castagne cotte al rum. castagne infornate al rum. castagne (caldarroste –ruselle ) al rum, Prodotti Descrizione/prodotto castagne cotte al forno (a filari) Preparazione –-Selezione castagne-Castagne (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto) in filate con ago e spago si forma una collana -cotte al forno a legna con la buccia castagne cotte al rum. Preparazione -Selezione castagne-dopo una breve essiccazione (asciugate a terra circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-bollite con la seconda buccia –sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. castagne infornate al rum. Preparazione –-Selezione castagne-Castagne (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-cotte al forno a legna con la buccia –-sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. castagne (caldarroste –ruselle ) al rum, Preparazione – -Selezione castagne-Castagne; (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-cotte (Padella Bucata sul fuoco rusellara) con la buccia -sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. Servizio Turistico Fruizione Turistica Un viaggio a piedi nella natura nell’arte,nella storia del parco nazionale della Sila L’attività dell’azienda mira a fornire servizi reali ai turisti Escursione guidata in azienda ,nel territorio ambientale ,sia nel centro storico con le relative attrattive socio economiche culturali e storiche ambientali,e soprattutto la degustazione dei prodotti tipici locali prodotti nell’azienda e anche in altre aziende., Escursione guidata in azienda per la raccolta orticole e frutti , Escursione guidata in sila per raccolta funghi Escursioni rivolte alla conoscenza e alla raccolta delle piante officinali locali(origano,rovo,rosa canina,nepetella,sambuco,ecc.) l’abitato è posto su un ripiano tra profondi solchi vallivi, contornate da faggi castagno e pini La posizione ,la salubrità del suo clima l’abbondanza della vegetazione fanno di Longobucco ,nei mesi estivi ,un luogo piacevolissimo di rigenerazione fisica e spirituale .Interessantissime sono l’escursioni che si possano fare sulle cime vicine, facilitate da una vasta rete di sentieri che offrono il massimo godimento estetico e contemplativo col minimo sforzo :un vero paradiso per gli escursionisti . Tutto intorno al paese, quasi adagiate su un terrazzo naturale boschi, erbe selvatiche profumatissime, i cupi colori delle conifere, il verde dei faggi, il rosseggiare dei castagneti. Altre attrattive naturali sono “pietra dell’agnizita” e le antiche miniere dell’argento,non di minore rilevanza sono le opere d’arte custodite nella Chiesa Matrice,la fonte battesimale e la torre campanaria. Turistica aziendale Servizi/turistici Descrizione servizi/turistici Escursione guidata in azienda con colazione e pranzo lunedì di pasquetta Per gruppi organizzati min. 8 Max 15 persone Escursione guidata in azienda con colazione e pranzo il 15 agosto Per gruppi organizzati min. 8 Max 15 persone Escursione guidata in azienda raccolta castagne fine ottobre Escursione guidata in azienda raccolta ciliegie e amarene fine maggio/giugno Escursione guidata in azienda raccolta noci ottobre Escursione guidata in azienda raccolta orticole e frutti da maggio ad ottobre Turistica locale Servizi/turistici Descrizione servizi/turistici Visita guidata nel centro urbano di longobucco Visita vicoli,chiese,artigianato locale, prodotti tipici Escursione guidata nel parco nazionale della sila per raccolta funghi Escursione naturalistica ambientale lungo il fiume trionto Escursione guidata per raccolta piante spontane locali officinali aromatiche e mangereccie Escursione guidate alle vie delle miniere percorso naturalistico attrezzato dalla comunità montana sila greca Altri Servizi Servizi web Servizi ai cittadini/ristoratori/ turisti Servizi Descrizione Servizi Servizi web Il Sito web dell’azienda fornisce servizi di pubblicità per gli artigiani ,produttori agricoli,associazioni turistiche,ristoranti pizzerie e altri che lo richiedono. Servizi ai cittadini/ turisti / ristoratori si offre il prodotto fresco di stagione(orticole,frutti) piante officinali, spezie aromi,piante spontanee magereccie ,prodotti tipici locali, su richiesta prodotti dell’azienda o di altri produttori locali. Prodotto/servizio Descrizione 1 Prodotti agricoli fresco Prodotti agricoli frutti orticole piante officinali,piante spontanee fresco 2 Prodotti agricoli (essiccato o a lunga conservazione) Aromi ,spezie prodotti tipici del parco nazionale della sila Origano sbriciolato sommità fiorite 20g ,Origano in orcioletto, Piante ornamentale origano ,funghi essiccati, peperoncino essiccato in polvere, peperoncino essiccato intero Origano sbriciolato 80% foglie 200g Origano sbriciolato 80% foglie 400g ,anice verde semi,finocchietto 25g ,timo ,salvia, rosmarino, alloro castagne cotte al forno ,fichi essiccati vasetti peperoncino sottolio (prodotti tipici locali) 3 Escursione guidata in azienda Visite guidatfra i termini inerenti alla tipologia d’interventi ammessi,quelli che interessano la mia attività sono Impianti di cespugli ed arbusti, costruzione di muretti per terrazzamenti, apertura di fossi per la regimazione delle acque superficiali. I miei interventi sono mirati a rendere produttiva l’azienda in tutta la sua superfice ed aumentandola con i terrazzamenti ,e per enderla produttiva al massimo ho bisogno di più acqua quindi la prima cosa da fare è l’impianto di raccolta acque piovane . Se il progetto viene approvato fornirò tutta la documentazione richiesta dall’ente. Mi si rende troppo oneroso attenermi alle documentazione richieste,senza essere sicuro di ottenere il finanziamento . De simone cataldo descrizione degli interventi proposti per il raggiungimento degli obiettivi individuati programma degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda in termini di: miglioramento economico, della qualità delle produzioni, della sostenibilità ambientale e della situazione aziendale in termini di sicurezza sul lavoro e di igiene e benessere degli animali. Gli investimenti devono essere finalizzati esclusivamente all’attività imprenditoriale ed aziendale, essere coerenti con gli interventi proposti ed essere compresi fra quautorizzazioni, visure catastali ecc) che comunque non possono essere antecedenti i 12 mesi dall’insediamento. descrizione delle necessità formative ai fini dell’acquisizione o del perfezionamento delle capacità imprenditoriali nonché al miglioramento della conoscenza relativa alle pratiche produttive compatibili con l’ambiente descrizione delle azioni rivolte a migliorare il rispetto a livello aziendale delle norme ambientalmli. cronoprogramma, a temporizzazione semestrale, relativo alla realizzazione degli interventi programmati soggetto a verifica intermedia Nel piano aziendale possono essere indicate più misure cui il giovane imprenditore si riferisce per il sostegno alle azioni programmate. L’indicazione nel piano aziendale della volontà di presentare domande anche nell’ambito di altre misure non comporta verifica dell’ammissibilità di tali domande ai fini della presente misura. Insediamento giovani agricoltori (misura 112)Premio unico di primo insediamento fino a 40mila euro per nuovi imprenditori fino a 40 anni. Con dotazione di 45mln di euro; Ammodernamento delle aziende agricole (misura 121)Contributi a fondo perduto (con percentuali comprese tra il 40 e il 60%) per ammodernamento e miglioramento del rendimento globale nelle attività di produzione, trasformazione, conservazione. Sono compresi anche gli investimenti per il miglioramento dei pascoli, per l’acquisto di attrezzature informatiche, per la sicurezza del lavoro. Con dotazione di 104,8mln di euro; Migliore valorizzazione economica dellero1 foreste (misura 122, con due bandi, uno per i soggetti pubblici, l’altro per soggetti privati)Sostiene azioni quali l’acquisto di macchine e attrezzature, il miglioramento di strade forestali e strutture di stoccaggio, la redazione dei piani dei tagli e la certificazione forestale. Contributi fino al 50%, che arrivano al 60% del costo totale ammissibile in zone montane e svantaggiate. Con dotazione di 25mln di euro; Accrescimento valore aggiunto dei prodotti (misura 123, con due bandi, uno per i prodotti agricoli, l’altro per i prodotti
forestali)Sostiene investimenti materiali e immateriali per la raccolta, la lavorazione, la trasformazione, la conservazione, il confezionamento e la predisposizione per le successive fasi di distribuzione commerciale o di utilizzazione industriale. Contributi a fondo perduto fino al 40%. Con dotazione di 50mln di euro; Sostegno agli agricoltori che partecipano a sistemi di qualità alimentar
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