fondo agricolo

satellite Fascicolo agricolo Descrizione del fondo agricolo L’appezzamento di terreno è in agro di Longobucco, (728m. s.l.m) in località Santo Pietro, sull’alta valle del fiume trionto diviso dalla valle dove sorge il centro abitato dall’affluente torrente macrocioli . L’azienda per circa mezzo secolo è stata condotta dal nonno,(in affitto) coltivato per il fabbisogno familiare Da una ventina d’anni è mio padre a coltivare il fondo sempre nel rispetto delle tradizioni sia sulle colture sia sui metodi di coltivazione. Coltivando solo la parte di orto e migliorando e il castagneto con giovani piante di castagno prodotte nel fondo (poi innestate con le varietà di castagne pregiate “riggiola”) Dal 13/01/1998 sono il proprietario di parte del fondo 1.83.00Ha confinante: con De Capua Costanza , famiglia Gulluscio e Citino. Il fondo Figura censito al N.C.T del comune di Longobucco alla partita 1977, foglio di mappa 62, particelle: 158 semin.1,Ha 0.57.30; 11062038_1565109477088814_2307073166486902479_n183 semin.2,Ha 0.28.70; foglio di mappa 77 , particelle: 35,castagneto frutto 2, Ha 0.49.00; 36,sem. arb.2°,Ha 0.16.50 ; 60 ,semin.2°, Ha 0.31.80 ; mentre della particella 37 e 38 di proprietà De Capua Costanza in affitto da più di 30 da cinque anni con una scrittura privata fra mio padre e il proprietario favorevoli ad un eventuale affitto registrato o una eventuale vendita viene coltivato per l’auto consumo e svolgimento d e l l a t t i v i t à d i : v e n d i t a p r o d o t t i a g r i c o l i d i p r o d u z i o n e p r o p r i a , d e r i v a t i d a l p r o p r i o f o n d o l e p a r t i c e l l e 5 3 , 2 6 , 2 8 d i p r o p r i e t à C i t i n o s o n o c o n d o t t e d a m i o p a d r e u n o z i o , e u n a z i a ; c o m p e n s o d a p a g a r e p e r l a f f i t t o 5 0 0 ¬ o r t i c o l e e f r u t t i d i s t a g i o n e interessano ai fini di determinare le ore lavorative e la redditività ,si continua a coltivare orticole e raccolta cimfrutti, le particelle 28,26,53,38,37 non sono interesse di alcun miglioramento strutturale richiesto con il finanziamento solo le particelle 37,38 saranno interesse di piccoli lavori strutturali per il miglioramento del castagneto (recinzione) e sistema d’irrigazione. superficie Proprietario 1,83 Ha Affitto senza contratto 1,7 Ha (con un proprietario favorevole alla vendita)I n Conduzione 0,6 Ha Interessi particolari del fondo(intera superficie)Rete natura 2000Parco nazionale della sila Zona svantaggiata di montagna (viabilità,animali selvatici) colture presenti in azienda al momento dell’insediamento Nome comune Nome botanicoN. alberi FICOFICUS CARICA 8 dissolvenzaCASTAGNE CASTANEA SATIVA 35 NOCEJUGLAS REGIA 8 MELOGRANOPRUNUS AMIGDALIS 2MELOMALUS COMUNIS 10PERO PIRUS COMUNIS 12GELSO NERO MORUS NIGRA 18PESCHE PRUNUS PERSICA 4SUSINE PRUMUS DOMESTICA 5SORBO SORBUS DOMESTICA 1CILIEGIA PRUMUS AVIUM 7AMARENA PRUNUS CERASIFERA 8KAKI DIOSPYROS 2 specie arboree Il fondo essendo in coltivazione da più di un secolo con metodi tradizionali raggruppa diverse varietà di alberi da frutto. Nome comuneNome botanicoPATATESOLANUM TUBEROSAFAGIOLIPHASEOLUS MULTIFLORISLATTUGALACTUGA SATIVARAPABRASSICA CAMPESTRISCAVOLO CAPPUCCIO,CAVOLO BROCCOLI,CAVOLFIORIBRASSICA OLERACEAPISELLIPISUM SATIVAFRAGOLA FRANGARIA VESCA PEPERONI ,PEPERONCINOCAPSUCUM ANNUUMSPINACISPINACIA OLERACEAFAGIOLINIPHASEOLUS VULGARISRUCOLAERUCA SATIVAFAVAVICIA FABACAROTADACUS CAROTACETRIOLICUCUMIS SATIVAZUCCACUCURBITA MAXMACIPOLLAALLIUM CEPAAGLIOALLIUM SATIVAPOMODOROLICOPERSICUM ESCULETICUM SOLANUMMELANZANESOLANUM MELONGENAUVAVITIS VINIFERAZUCCHINECUCURBITA PEPO orticole Le orticole che annualmente vengono sa2coltivate sono Nel mio fondo vorrei impiantarci nuove colture di piante officinali,(aromatiche) continuare le colture di orticole ,ma per i primi 2 Le orticole saranno coltivate solo Nella particelle e degli alberi autoctoni, la pianta da riprodurre in maggiore quantità è l’origano,mentre gli altri aromi (timo,anice verde,finocchio selvatico,salvia, rosmarino,) verranno coltivati in piccoli appezzamenti (orticelli) . L’azienda mira alla produzione di beni agroalimentari con riguardo, all’attività di fruizione turistica, all’attività di vendita al dettaglio,conservazione e valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, e servizi per la collettività sia in ambito rurale che in quello urbano. dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione,commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo .curcia-via nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda con lo scopo di promuovere le vocazioni produttive del territorio, la tutela delle produzioni di qualità e delle tradizioni locali la valorizzazione di alcuni prodotti alimentari tipici locali,e servizi di fruizione turistica nel territorio del parco nazionale della sila. Coltivazione di piante officinali per uso aroma alimentare, e ornamentale, Coltivazioni orticole e alberi da frutto,Miglioramento castagneto frutto, . Escursione guidata in azienda ,nel territorio ambientale ,sia nel centro storico con le relative attrattive socio economiche culturali e storiche ambientali,e soprattutto la degustazione dei prodotti tipici locali prodotti nell’azienda e anche in altre aziende., Escursione guidata in azienda per la raccolta orticole e frutti , Escursione guidata in sila per raccolta funghi Escursioni rivolte alla conoscenza e alla raccolta delle piante officinali locali(origano,rovo,rosa canina,nepetella,sambuco,ecc.) Ma l’attività principale è rivolta alla coltivazione produzione e trasformazione di piante officinali ad uso aromatico raccolta di piante spontanee,e produzione artigianali di ceste immaginnocie(panaro) per formare una cesta regalo di prodotti a lunga conservazione con i profumi della montagna coltivati e spontanei , frutti orticole,e prodotti tipici Interventi agronomici ed ambientali del fondo I primi interventi da effettuare sono i miglioramenti colturali per aumentare la produttività dell’azienda Descrizione per ogni particella: Particella 158 seminativo 1 , Ha 0.57.30 (cambiare )in seminativo arboreo + piante officinale + orto irriguo Ospita circa una ventina di alberi (morus nigra,gelso nero) e una parte di orto familiare, la superficie di orto viene messa a riposo perchè l’acqua serve ad alimentare le nuove colture,e i vari miglioramenti del fondo; verranno messe (ai bordi del terreno) piantine di acacia per formare la striscia tagli vento , alberi di amarena ,piante aromatiche origano, è piccoli orticelli di rosmarino,salvia,finocchio selvatico,timo. Particella 183 seminativo. 2 Ha 0.28.70 cambiare in piante officinale Ospita solo pianti depauperanti felci(aquiline) che degradano il terreno vi verranno messe (ai bordi del terreno) piantine di acacia per continuare la striscia tagli vento , è ospiterà l’impianto d’origano Heracleoticum. Particella 60 seminativo 2 Ha 0.31.00 cambiare con castagneto frutto migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; 654Particella 35 cast.frutto Ha 0.49.00 Lasciare a castagneto frutto. migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Ospita il castagneto frutto che va rinnovato con la messa a dimora di piante giovani . e si cercherà di riprodurre,piante di anice verde già presente nel castagneto. Particella 36 sem. arb.2°,Ha 0.16.50 cambiare con orto irriguo Resta cosi è già abbastanza sovraffollata di alberi da frutto misti,e vi si coltivano le orticole annualmente. Riassumendo i miglioramenti che si effettueranno alle colture sono: Anice verde (Pimpinella anisum), Timo, Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) Impianto d’Origano (heracleoticum), Salvia, Rosmarino, Nuovi alberi di amarena e di castagno. striscia taglia vento, Impianto origano Perché l’origano Affinché il terreno abbia un buon riassetto idrogeologico la pianta da riprodurre (anche come ornamentale) si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila) L’origano ro1Heracleoticum L.(origano a fiori bianchi) . descrizione pianta Labiata erbacea perenne cespitosa con fusto (50cm)eretto, legnoso e rossastro ,le foglie opposte , di forma ovale colorazione differenti sulle due pagine i fiori bianchi compaiono in estate . di facile coltivazione, data la sua rusticità sono pressoché inesistenti i problemi di trapianto , esercita una buona conservazione ambientale antierosiva dovuta dal suo apparato radicale e una buona copertura del terreno esercitata dalle parti epigee. terreno Tutti i terreni, ma predilige quelli leggeri ben esposti vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0a 1400m,s.l.m. lmpredilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone rocciose, luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole . la semina La propagazione della pianta Nel mio caso si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila),per divisione dei cespi e quindi l’impianto è primaverile, i cespi ottenuti dalla pianta madre verranno trapiantati a primavera cosi non avendo subito gli stress delle alte temperature e l’elevata insolazioni estive sono più forti, la condizione d’impianto migliore è a fila continua(100x25cm) in questo modo già dal primo anno si ha la chiusura della fila creando una vera siepe che permette una buona la lavorazione sull’infestanti dell’interfila. concimazione L’origano per le sue doti di rusticità può essere coltivato con metodi biologico quindi solo una concimazione di letame caprino alla lavorazione peschedel terreno. reperimento pianti madre prima dell’epoca di fioritura dell’origano “marzo-maggio” ho prelevato diverse piante di origano spontaneo in date e luoghi diverse . Legislazione Carta d’ autorizzazione rilasciata dal comune di Longobucco in data 6/07/2000 ai sensi della legge 6/01/1931 n.99 Capo I;per la raccolta del seme dell’origano heracleoticum e la coltivazione. Piante madri La particella 36,di 00.16.50 Ha,destinata da sempre come orto familiare,ospita già da circa 3,o,4 anni pianti madre dalle quali estirpare i cespi per formare l’impianto di origano. Impianto La particella particella 183,seminativo di 00.28.70Ha, incolte da oltre 30 anni, momentaneamente destinate a pascolo, ospiterà l’impianto .210 lavori da effettuare aratura 20-30 cm discontinua (distanza di un metro fra un solco arato e l’altro) per non compromettere la struttura del fondo (se si scassa tutta la superficie del fondo aumentano i rischi di smottamenti) decespugliazione -depietrizazione- recinzione interna il fondo di mia proprietà è recintato ma essendo attraversato da una via vicinale all’interno non ci sono recinzione da effettuare quando viene effettuato l’impianto d’origano concimazione di fondo Sostanza organica vegetale composta da: -Resti di colture agricole.- Potature di alberi e siepi.- Erba proveniente da sfalci. -Rifiuti organici di cucina. -Foglie e frutti.- Segatura e corteccia. -Stoppie e stocchi. -Ricci di senza-titolored-2castagne.- Graspi di uva. -Carta non stampata. Sostanza organica animale. Letame caprino Le piante medicinali o parti di pianta che contengono principio attivo , con interessanti proprietà terapeutiche che crescono nel fondo e ne i dintorni , alcune coltivate sono: Nome comuneNome botanicoFamiglia Parti di pianta che contengono principio attivoAGLIOAllium sativum liliaceei bulbi raccolti e fatti asciugare al sole,conservati a mazzetti in locali asciuttiALLOROLaurus nobilislauraceele foglie private del picciuolo raccolte per tutto l’anno (più sono verdi maggiore è il contenuto di principio attivo)fatti essiccare al sole,le bacche raccolte in autunno fatte essiccare in luogo semiombrosoBASILICOOcicum basilicumlabiatele foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.CASTAGNOCastanea sativafagaceele foglie giovani raccolte in aprile-maggio; la corteccia dei rami raccolta in autunno e primavera i frutti raccolti in autunno.CAVOLO Brassica oleracea crucifera cropped-pic_0521.jpgle foglie.CILIEGIO SELVATICOPrunus avium rosaceei peduncoli dei frutti raccolti in estate e fatti essiccare all’ombra; i frutti raccolti a perfetta maturazione la corteccia.CIPOLLAAllium cepaliliaceeil bulbo raccolto a tarda estate prima che la pianta fiorisca cosi da non perdere parte dei principi attivi in esso contenutiFINOCCHIO SELVATICOFoeniculum vulgareombrelliferei fusti e le foglie tenere; i semi al termine della maturazione in ottobre-novembre,estratti dalle ombrelle per leggera battitura. raramente si utilizza la radice colta alla fine del primo anno ed essiccata.FRAGOLAFrangaria vescarosaceele foglioline tenere raccolte prima della fioritura,i frutti maturi; il rizoma raccolto prima che vegetiLATTUGALactuga sativacompositela parte più attiva è sicuramente il lattice presente nelle foglie ,ma in genere si usano le foglie e la polvere dei semi.NEPETELLACalamintha officinali IMG980slabiatefoglie e sommità fiorite,raccolte al momento della fioritura,legate in fasci lenti e fatti essiccare in luogo ombroso e ventilato.NOCEJuglans regiajuglandaceele foglie raccolte in estate e fatte essiccare in luogo semiombroso;il mallo fresco quando è ancora verde;i frutti raccolti in ottobre e fatte essiccare per un certo periodo prima di consumarle.ORIGANOOriganum heracleoticumlabiatele foglioline e,soprattutto le sommità fiorite raccolte in estate in piena fioritura.può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.ORTICAUrtica diodicaurticaceetutta la pianta finchè è giovane ole sole foglie,in primavera-estate; può essere essiccata all’ombra anche rizoma e radici estirpati in autunno mondati dalla terra e fatti essiccare in luogo ombroso appena il fusto lignifica non è più utilizabbile a scopo alimentare.PARIETARIAParietaria

officinalisurticacee la parte aerea raccolta in estate essiccata in locale aciutto e ventilato a scopo alimentare si usa la pianta intera prima della fioritura ,poi solo le sommità più tenere.PEPERONCINOCapsium annuumsolanaceele bacche carnose,in dosi minime fresche o essiccate ridotte in polvere.PORTULACAPortulaca oleraceaportulacaceesi raccolgono i rametti più teneri che vanno utilizzati freschi.PREZZEMOLOPetrosellinum hortenseombrelliferela parte aerea della pianta fresca; la radice raccolta in autunno ed essiccata.PUNGITOPORuscus aculeatus liliaceeil rizoma all’inizio dell’autunno; pulito e tagliato a pezzi può essere essiccato al sole o in forno a bassa temperatura.a uso alimentare i giovani polloni prima che lignificano.ROSA SELVATICARosa caninarosaceele foglie e soprattutto i fiori in boccioli o,se aperti vanno essiccati all’ombra. anche i cinorroidi colti dopo che i primi freddi anno reso tenera la polpa.ROVORubus fruticosusrosacee)le foglie raccolte in aprile prima della fioritura ed essiccate all’ombra; i frutti maturi raccolti in estate in cucina si usano anche le radici giovani colte prima della fioritura.SAMBUCOSambucus nigracaprifoliaceei fiori,i frutti e la seconda corteccia;anche essiccati in luogo asciutto e ventilato .a uso alimentare vengono usati i giovani getti apicali e le ombrelle fiorali con fiori ancora chiusi.20160611_064928TARASSACO Taraxacum officinaliscompositela radice raccolta a giugno lavata tagliata a fettine e fatta essiccare rapidamente;le foglie da ottobre ad aprile consumate fresche .VERBASCOVerbascum thapsusscrofulariaceele foglie (uso esterno)ben sviluppate raccolte in primavera-estate;i fiori(uso interno)raccolti all’inizio della fioritura staccandoli dalla pianta,entrambi possono venire essiccati.VISCHIOViscum albumlorantaceele foglie raccolte prima che la pianta fruttifichi ed essiccate in luogo temperate. prevenire gli incendi Tutela de l’ambiente e conservare la Biodiversità prodotti dell’azienda o di altri produttori locali. Panaro aromi creazione di una impresa agricola multifunzionale volta alla produzione di beni agroalimentari, attività dirette a salvaguardare il territorio rurale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente. Acquisto terreni ,(corridoi verdi natura 2000) blog2tacAltre misure che interessano il psa Interessi particolari del fondo(intera superficia) ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio ambientali, non solo rivolte alla produzione, ma dirette alla gestione del territorio e alla fornitura di nuovi beni e servizi alla collettività. , attività dirette a salvaguardare del territorio ambientale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente.

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